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Archive for the 'Sorrow' Category

Il futuro degli (negli) agrumi

Ho sempre pensato decisamente troppo. Forse sono sempre stato così, forse ci sono diventato o ci sono dovuto diventare, ma ora non è importante. Avere una visione chiara, anche troppo, di ciò che sarà, di come sarà, ti prepara. Ti prepara? O magari vivi solo meno tranquillo prima del dovuto. Lo sai che è così, […]

ricordi a base 16

pochi pixel, ancora meno erano i colori. Un quadrato in scala di grigi fondamentalmente. E noi lì, lo schermo diviso in due, cercando di trovare le parole giuste. In esadecimale. Buffer overflow 🙂 Buffer. Overflow. Gli amici non potevano comprendere del tutto ma era bello mostrare “l’ultima novità”. E poi palettes, sprites, hex… fino al […]

Sistemi, teoria dei

Ci si avvicina ad un altro rinnovo, pare che sia trascorso ancora un altro anno. E’ importante e doveroso ripensare un attimo a questo passato, sopratutto in questo periodo, e come si sia mescolato, infine, al presente. Com’era giusto che fosse. Tornando al discorso principale… Ricordi vivissimi del mio entusiasmo e di come iniziai a […]

Winter is coming

…e facesse presto -_-“

Signori #3

si ri-comincia…

Hello Mr.ScaryFace

L’idea mi è venuta leggendo “momenti di trascurabile felicità”. Rimandavo da troppo tempo e non volevo rimandare più, semplicemente. In due secondi ho aperto un account twitter e via http://twitter.com/#!/mrscaryface Il mio pensiero, ovviamente, è per lui. Vederti ogni notte dietro l’angolo delle scale, dritto sulle zampe, che mi aspetti per entrare in camera.

Signori

che i casini abbiano inizio. Tutti insieme, ovviamente.

Dello spazio e del tempo

In fondo, solo un altro cubo, tra i cubi. In fondo. E’ cambiato tutto? Dire che non è cambiato niente. Bisogna fare i conti con questa cosa. Distanze e tempi, pesi inutili, buttati via. Assorbiti da una forza superiore. Ma, come tutto il resto, tutto ciò s’è rivelato senza senso. In fondo, non potevo aspettarmi […]

Opening the lid

non importa dove o quando, in rete, non conta.

e nei discorsi

ti mancava la linea dell’orizzonte.