Tu, Marì Marì… (cit. La Smorfia).
Ci vorrebbe la trombetta. Al limite il flauto dolce per l’atmosfera celestiale.
Ma non sarebbe sufficiente.
Allora, quarto atto. Mi sono seriamente rotto per la quarta volta.
Cioè… tralasciamo tutti gli anni che sono passati, tralasciamo come sempre ciò che accadde, tralasciamo gli eventi contemporanei… sarebbe interessante avere una spiegazione, perlomeno due righe mica tanto, dei motivi, dei perchè… cioè si tratta di voler dare fastidio, va bene, e diamo fastidio.
Si tratta di dire cazzate, va bene, diciamo cazzate.
Ma la presa della bastiglia è necessaria? Cioè uno non sta tranquillo manco a casa propria ![]()
Mi vien da ridere… più di questo non si può fare, beh avere compassione… ma è un lusso ed una delicatezza fuori luogo vista la situazione.
Ah beata pazienza… ringraziando il cielo il quieto vivere è una delle mie priorità, non rompetemi le palle e farò altrettanto, semplice.
SEMPLICE, chiaro?
Domanda: “E ci stai pure perdendo tempo sul blog?”
Risposta: cazzi miei
Sono tanti piccoli promemoria, mica si è costretti a leggere
Comunque… si vuole giocare, e giochiamo, fate quel cazzo che vi pare yaaaaaawn, ho le mie cose da fare yaaaawn
Ah beata gioventù…
Per continuare la citazione: “Cherubì….”
P.S Tanto per sorridere…